I fratelli Tsarnaev: Masha Gessen e il racconto di una moderna tragedia americana

Jan. 30, 2014 - Federal prosecutors say they'll seek the death penalty against Boston Marathon bombing suspect Dzhokhar Tsarnaev. PICTURED: April 15, 2013 - Boston, Massachusetts, U.S. - A bomb explodes in the crowd as runners cross the finish line during the 117th Boston Marathon. The 2013 Boston Marathon was marked with tragedy when 3 bombs exploded at the finish line in Downtown Boston and a third at the JFK Library. (Credit Image: © Tom Green/ZUMA24.com)

È il 15 aprile 2013, e come ogni anno il centro di Boston è attraversato da centinaia di corridori che percorrono le strade della città. A far entrare nella storia quella specifica data, però, è la famigerata notizia di cronaca che gettò un’ombra sulla manifestazione: due ordigni di fabbricazione casalinga, piazzati in Boylston Street a… Continua a leggere I fratelli Tsarnaev: Masha Gessen e il racconto di una moderna tragedia americana

Il riflesso senziente: i fratelli Strugackij e l’indagine sul caos

Un fragile nido di pietra arrancato su una voragine, un muro giallo (perché questo colore?) ne delimita il diametro. Dentro questo stomaco di roccia vengono digerite le esistenze dei personaggi, che si trascinano fatalmente come ingranaggi di un antico marchingegno di cui non si ricorda più il funzionamento. Così si apre la visione intrisa di… Continua a leggere Il riflesso senziente: i fratelli Strugackij e l’indagine sul caos

Sopravvivere nel sottosuolo: Guido Carpi racconta Dostoevskij

Quest’anno si celebra il bicentenario della nascita di Fëdor Dostoevskij e non sono mancate, non mancano e non mancheranno dirette social di ogni tipo, nuovi libri, nuove edizioni delle sue opere, perché c’è una platea di persone in tutto il mondo che quando pensa alla letteratura russa pensa ai personaggi dostoevskiani e ai loro abissi.… Continua a leggere Sopravvivere nel sottosuolo: Guido Carpi racconta Dostoevskij

Elena Guro: la simbolista tra gli avanguardisti

Quando si pensa al futurismo, al cubofuturismo o ai movimenti poetici d’avanguardia nella Russia del primo Novecento, si pensa sempre a Majakovskij, per carità non ingiustamente: la sua innovazione è innegabile, parliamo di contributi culturali rivoluzionari, in tutti i sensi. Come una struttura gerarchica, dopo Majakovskij ci si affanna a ricercare personalità che possano essere… Continua a leggere Elena Guro: la simbolista tra gli avanguardisti

Zinaida Gippius: “Kak čelovek, a ne tol’ko kak ženščina”

La simbolista Zinaida Gippius – che fu anche Anton Krainij, Nikita Večer e Tovarišč German o, semplicemente Z.G. – potrebbe essere definita il paradigma dell’intellettuale russo a cavallo dei due secoli. Tuttavia si sa, il tempo è spesso crudele, e ad oggi risulta essere tra le figure letterarie meno conosciute anche tra i russisti. In… Continua a leggere Zinaida Gippius: “Kak čelovek, a ne tol’ko kak ženščina”

Figlie del Sole: principesse combattenti nella poetica di Marina Cvetaeva

Incontriamo nuovamente Marina Cvetaeva, questa volta con il poema intitolato La principessa guerriera, di recente pubblicazione per Sandro Teti Editore in traduzione e cura di Marilena Rea. La poetessa russa è fonte perenne di meraviglia; tra le parole che scorrono pagina dopo pagina si ritrovano le peculiarità della poetica di Cvetaeva e del suo stile… Continua a leggere Figlie del Sole: principesse combattenti nella poetica di Marina Cvetaeva

Sulle tracce di Venedikt Erofeev: un viaggio nel viaggio di Paweł Pawlikowski

Molti conoscono Paweł Pawlikowski, regista polacco e autore di Cold War, con il quale vinse a Cannes nel 2018 il premio per la miglior regia, ma forse pochi sanno che il suo esordio riguarda uno degli scrittori più incredibili del XX secolo, Venedikt Vasil’evic Erofeev: simbolo del postmodernismo russo, scrittore vagabondo, tra gli ultimi bohémien.… Continua a leggere Sulle tracce di Venedikt Erofeev: un viaggio nel viaggio di Paweł Pawlikowski

Il passato come ossessione, la memoria come cura: Il confine dell’oblio di Sergej Lebedev

Il confine dell’oblio (Predel zabvenija, 2011), romanzo di Sergej Lebedev (1), è una delle espressioni della vera e propria ossessione della letteratura russa contemporanea con il passato – letterario, storico, sociale e famigliare. Variazioni letterarie sul tema del recupero e del confronto, spesso tragico, con la storia russa tutta, sia essa il terribile secolo breve o… Continua a leggere Il passato come ossessione, la memoria come cura: Il confine dell’oblio di Sergej Lebedev

Le anteprime del Trieste Film Festival 2021

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Circa un mese fa iniziava, questa volta online, la trentaduesima edizione del Trieste Film Festival, l’evento cinematografico italiano maggiormente incentrato sul cinema dell’Est Europa. Pur essendo stata un’edizione virtuale (nel formato ormai collaudato e utilizzato anche da altri festival), si è reso disponibile un catalogo davvero nutrito di film e documentari in anteprima nazionale, tanto… Continua a leggere Le anteprime del Trieste Film Festival 2021

L’uomo anfibio: l’eroe di Beljaev dalla fantascienza agli abissi di Tarkhankut

L’immagine che le parole “fantascienza sovietica” evocano alla mente è, con buone probabilità, lo spettro evanescente di un appetito cosmico e di una fervida volontà di esplorazione dello spazio. In pochi immaginerebbero un utilizzo della scienza che abbia implicazioni più dirette nelle vicende umane, specie se corporee – così triviali di fronte alla vastità delle… Continua a leggere L’uomo anfibio: l’eroe di Beljaev dalla fantascienza agli abissi di Tarkhankut

Varlam Šalamov: memorie dal sottosuolo della Kolyma

Il secolo breve ha rivoluzionato molti aspetti della vita dell’essere umano, tanto da costituire un punto di non ritorno. Le due guerre mondiali hanno contribuito al radicale mutamento degli assetti politici ed economici dei Paesi coinvolti, creando di conseguenza una nuova forma mentis. I sistemi dei campi di concentramento e di lavoro furono, in particolare,… Continua a leggere Varlam Šalamov: memorie dal sottosuolo della Kolyma