Elena Guro: la simbolista tra gli avanguardisti

Quando si pensa al futurismo, al cubofuturismo o ai movimenti poetici d’avanguardia nella Russia del primo Novecento, si pensa sempre a Majakovskij, per carità non ingiustamente: la sua innovazione è innegabile, parliamo di contributi culturali rivoluzionari, in tutti i sensi. Come una struttura gerarchica, dopo Majakovskij ci si affanna a ricercare personalità che possano essere… Continua a leggere Elena Guro: la simbolista tra gli avanguardisti

Jindřich Štyrský tra nuove sintesi artistiche e artificialità delle forme

“[…] tutte le torri d’avorio saranno distrutte, la poesia purificherà tutte le genti, tutte le parole saranno benedette e l’uomo, che sarà finalmente in armonia con la realtà, potrà soltanto chiudere gli occhi perché gli si aprano le porte dei prodigi.” Con questa citazione di Paul Éluard, tratta da L’Amore la Poesia, si chiude un… Continua a leggere Jindřich Štyrský tra nuove sintesi artistiche e artificialità delle forme

Polonia: “l’inferno delle donne” in due secoli di femminismo, arte e storia

L’11 giugno, in mezzo al tumulto delle proteste di Black Lives Matter, arrivate anche in Italia, si riapriva la ferita di un portato nazionale col quale non si è mai giunti a patti. “Il mito degli Italiani brava gente aleggia ancora come uno spettro su una nazione che si autoassolve sempre dai crimini che commette”,… Continua a leggere Polonia: “l’inferno delle donne” in due secoli di femminismo, arte e storia

Come František Kupka diventò François: riscoprire il grande astrattista ceco dimenticato

Parigi viene riconosciuta in modo unanime come uno dei centri artistici più floridi tra la fine del XIX secolo e i primi decenni di quello successivo. A cavallo tra questi due secoli, infatti, confluisce nella capitale francese un numero impressionante di artisti, provenienti da tutta Europa. Nella primavera del 1894 vi giunge anche il giovane… Continua a leggere Come František Kupka diventò François: riscoprire il grande astrattista ceco dimenticato

Tommy Cash: un alieno in Estonia

Thomas Tammemets, in arte Tommy Cash, TOMM¥ €A$H o Kanye East se preferite, è un rapper estone nato nel novembre del 1991. Sentii parlare per la prima volta di Tommy Cash nel lontano 2015 grazie al featuring con i Little Big, gruppo russo noto per i suoi pezzi hardbass, hard house e dance pop. La… Continua a leggere Tommy Cash: un alieno in Estonia

Király Tamás ed El Kazovsky tra performance art e moda

Roland Barthes, saggista e semiologo francese, asserisce che la moda può essere letta tramite uno dei concetti cardine della teoria linguistica Saussuriana: langue e parole. L’abbigliamento sarebbe la langue, un insieme di codici dotato di una loro grammatica e sintassi, che però sono insidiati da sfumature individuali, i cosiddetti atti di parole. In altre parole,… Continua a leggere Király Tamás ed El Kazovsky tra performance art e moda

Il tataro volante: Nureev e il potere salvifico della danza

Dovevo essere molto piccola, perché ho ricordi estremamente fumosi di quei frammenti di diapositive. Ricordo molto bene però come in quel momento lo stomaco si torcesse in una pulsazione mentre la mente iniziava a evaporare, smettendo di sentire i suoi stessi pensieri. Ricordo mia madre che mi esortava a guardare il ballerino russo schizzare da… Continua a leggere Il tataro volante: Nureev e il potere salvifico della danza

Fascino fascista: Susan Sontag contro Leni Riefenstahl

Come si riconosce un fascista? Come ci si rapporta ai residui postumi del fascismo – o meglio, del nazismo, che tornano strisciando nell’opinione comune, riconfezionati sotto la guisa del pop, del camp, del glamour? Perché una simile persistenza nell’immaginario collettivo, e perché i benpensanti di tutte le fazioni politiche sembrano così inclini a perdonarne le… Continua a leggere Fascino fascista: Susan Sontag contro Leni Riefenstahl

Vladislav Mamyšev-Monroe: l’arte del drag ai tempi di Putin

La transizione dal sovietico al post-sovietico è innanzitutto una questione di identità. Se in mezzo al tumulto del comunismo e del capitalismo le altre nazioni hanno potuto volgere indietro lo sguardo e ricercare la propria essenza ultima nel folclore e nella collettività perduta, la Russia dovette ricostruirsi ex novo. L’avvento di una nuova cultura del… Continua a leggere Vladislav Mamyšev-Monroe: l’arte del drag ai tempi di Putin

Visioni diurne: Chagall e piani di realtà

C’è qualcosa sull’arte che continua a sfuggirci da secoli, ma che era evidente ai figli delle epoche che ormai ci guardano da lontano. Il ruolo dell’artista era – ed è – non differente da quello di una sacerdotessa o di un oracolo, che comunica con quell’oltre-mondo dai contorni immutabili,  fondamento della nostra realtà, per svelarne… Continua a leggere Visioni diurne: Chagall e piani di realtà