I sognatori di Lubiana: l’importanza di chiudere i cerchi della vita

Sullo sfondo della Lubiana a cavallo tra il finire degli anni Ottanta e l’inizio dei turbolenti anni Novanta si svolge la trama de I sognatori di Lubiana (in lingua originale Konec. Znova.) di Dino Bauk, pubblicato per la prima volta in Slovenia nel 2015 ed edito in Italia nel 2021 da Bottega Errante. Romanzo d’esordio… Continua a leggere I sognatori di Lubiana: l’importanza di chiudere i cerchi della vita

Il canto infero: Tom Kuka e la morte come espressione della vita

Quando si cerca di rivendicare la dignità della letteratura esteuropea, specialmente balcanica, di fronte agli occhi del lettore occidentale, ci si ritrova sempre in una certa situazione di difficoltà. In quello che è stato il mio – personale – percorso attraverso la letteratura dell’Est, ho notato che spesso il suo è un movimento che sfocia… Continua a leggere Il canto infero: Tom Kuka e la morte come espressione della vita

Le Marlboro di Sarajevo: guerra, vita e morte nel microcosmo della Gerusalemme d’Europa

Conciso, realista – di quel realismo crudo balcanico – e illuminante, Miljenko Jergović è senza dubbio un pilastro della letteratura della jugosfera. Sarajevese, ma trapiantato da anni a Zagabria: lui stesso in un’intervista dichiara di essere un sarajlija, termine bosniaco che sta ad indicare il cittadino della Gerusalemme d’Europa. Sarajevo è, quindi, la patria dell’anima… Continua a leggere Le Marlboro di Sarajevo: guerra, vita e morte nel microcosmo della Gerusalemme d’Europa

“romanzo senti/mentale” di Bianca Bellová: un microcosmo di voci che si intrecciano

Bianca Bellová è una delle voci più interessanti della letteratura ceca contemporanea. L’edizione italiana di senti/mentální roman (“romanzo senti/mentale”), fresca di stampa, riconferma al pubblico questo aspetto. Grazie alla traduzione di Laura Angeloni, è finalmente edito il primo romanzo dell’autrice presso la casa editrice Miraggi Edizioni, dove sono già stati pubblicati altri due romanzi: Jezero… Continua a leggere “romanzo senti/mentale” di Bianca Bellová: un microcosmo di voci che si intrecciano

Epifanie familiari: Origini di Stanišić e l’eredità dei Balcani

Edito in italiano da Keller nel 2021, ma pubblicato per la prima volta in Germania nel 2019, Origini di Saša Stanišić, nativo di Višegrad, in Bosnia, ma che dal 1992 vive e lavora in Germania, è, più che un libro, un viaggio nei ricordi, nelle radici più profonde della memoria. L’autore, con una serie di… Continua a leggere Epifanie familiari: Origini di Stanišić e l’eredità dei Balcani

Ladislav Mňačko: raccontare il male da partigiano ferito

Ero un giovane adolescente al mio primo anno di studi di liceo classico, un ragazzino che doveva fronteggiare le sue difficoltà con il greco: il mio professore di lezioni private, divenuto poi uno dei miei migliori amici, mi diede in prestito un libro, aggiungendo che ci fossero enormi possibilità di essere praticamente gli unici lettori… Continua a leggere Ladislav Mňačko: raccontare il male da partigiano ferito

Ida Bauer oltre il caso Dora: una conversazione con Katharina Adler

Non capita tutti i giorni di imbattersi in quei rari e strani crocevia tra letteratura e vita. Lo sa bene Katharina Adler, scrittrice tedesca di recente pubblicata anche qui in Italia, che nel suo romanzo storico Ida ripercorre per frammenti la vita di Ida Bauer, sua bisnonna, tra l’infanzia a Vienna e l’esilio in America.… Continua a leggere Ida Bauer oltre il caso Dora: una conversazione con Katharina Adler

Identità sospese: un percorso nella prosa di Pajtim Statovci

Tra la varietà di voci emerse negli ultimi anni all’interno del panorama letterario internazionale, quella di Pajtim Statovci è una delle più interessanti. Dopo il successo riscosso con Tiranan Sydän (edito in italiano lo scorso anno da Sellerio Editore con il titolo Le Transizioni), definito da Kapka Kassabova sul Guardian come una fenice letteraria che risorge… Continua a leggere Identità sospese: un percorso nella prosa di Pajtim Statovci

Il tocco del pianista: una conversazione con Mirt Komel e Alexander Gadjiev

Tra i giganti della storia della musica, furono pochi ad avere il privilegio di assurgere a figura letteraria, specialmente nel Novecento. La riflessione sul genio, che in letteratura classica era appannaggio della piccola tragedia di Puškin su Mozart e Salieri, antesignana della distinzione tra apollineo e dionisiaco elaborata da Nietzsche, nel secolo breve assunse tinte… Continua a leggere Il tocco del pianista: una conversazione con Mirt Komel e Alexander Gadjiev

Olga Tokarczuk incontra Dante: una conversazione con Andrea Ceccherelli

Ogni incontro con Dante è oneroso, e anche fuori dai confini italiani la letteratura è piena di punti di contatto con il Sommo Poeta. Gli echi romantici che hanno testimoniato la fortuna dell’opera dantesca vivono ancora in terra polacca, in un continuo gioco di risignificazioni, e il confronto col mito proseguì nel Novecento nelle parole… Continua a leggere Olga Tokarczuk incontra Dante: una conversazione con Andrea Ceccherelli

Il cono d’ombra: gli sconfitti e i dimenticati in Ljudmila Ulickaja e Nino Haratischwili

Nino Haratischwili nasce a Tbilisi, Georgia, nel 1983. Emigra in Germania da giovanissima, per sottrarsi ai rivolgimenti seguiti al crollo dell’Unione Sovietica. Nel nuovo Paese studia teatro, poi, nel 2010, approda alla scrittura con Juja. Non scrive in georgiano, ma in tedesco. Nei suoi romanzi racconta mondi lontani ma non troppo: gli ultimi in modo… Continua a leggere Il cono d’ombra: gli sconfitti e i dimenticati in Ljudmila Ulickaja e Nino Haratischwili