Olga Tokarczuk incontra Dante: una conversazione con Andrea Ceccherelli

Ogni incontro con Dante è oneroso, e anche fuori dai confini italiani la letteratura è piena di punti di contatto con il Sommo Poeta. Gli echi romantici che hanno testimoniato la fortuna dell’opera dantesca vivono ancora in terra polacca, in un continuo gioco di risignificazioni, e il confronto col mito proseguì nel Novecento nelle parole… Continua a leggere Olga Tokarczuk incontra Dante: una conversazione con Andrea Ceccherelli

Il cono d’ombra: gli sconfitti e i dimenticati in Ljudmila Ulickaja e Nino Haratischwili

Nino Haratischwili nasce a Tbilisi, Georgia, nel 1983. Emigra in Germania da giovanissima, per sottrarsi ai rivolgimenti seguiti al crollo dell’Unione Sovietica. Nel nuovo Paese studia teatro, poi, nel 2010, approda alla scrittura con Juja. Non scrive in georgiano, ma in tedesco. Nei suoi romanzi racconta mondi lontani ma non troppo: gli ultimi in modo… Continua a leggere Il cono d’ombra: gli sconfitti e i dimenticati in Ljudmila Ulickaja e Nino Haratischwili

I fratelli Tsarnaev: Masha Gessen e il racconto di una moderna tragedia americana

Jan. 30, 2014 - Federal prosecutors say they'll seek the death penalty against Boston Marathon bombing suspect Dzhokhar Tsarnaev. PICTURED: April 15, 2013 - Boston, Massachusetts, U.S. - A bomb explodes in the crowd as runners cross the finish line during the 117th Boston Marathon. The 2013 Boston Marathon was marked with tragedy when 3 bombs exploded at the finish line in Downtown Boston and a third at the JFK Library. (Credit Image: © Tom Green/ZUMA24.com)

È il 15 aprile 2013, e come ogni anno il centro di Boston è attraversato da centinaia di corridori che percorrono le strade della città. A far entrare nella storia quella specifica data, però, è la famigerata notizia di cronaca che gettò un’ombra sulla manifestazione: due ordigni di fabbricazione casalinga, piazzati in Boylston Street a… Continua a leggere I fratelli Tsarnaev: Masha Gessen e il racconto di una moderna tragedia americana

Radio Budapest: la militanza LGBT ai tempi dell’Orbanismo

Budapest, 2017. július 8. Az LMBTQ-közösség (leszbikus, meleg, biszexuális, transznemű és queer emberek) fesztiválja, a 22. Budapest Pride felvonulásának résztvevői gyülekeznek az Országház előtti Kossuth Lajos téren 2017. július 8-án. MTI Fotó: Máthé Zoltán

Democrazia illiberale: è così che la pensatrice Ágnes Heller, figura centrale della vita intellettuale di Budapest e della filosofia del Novecento, ha definito il governo di Orbán. Non è un mistero che l’ascesa al potere di figure come Orbán o Kaczyński e dei loro partiti getti luce sulla recente ondata di populismo e nazionalismo etnico… Continua a leggere Radio Budapest: la militanza LGBT ai tempi dell’Orbanismo

Il riflesso senziente: i fratelli Strugackij e l’indagine sul caos

Un fragile nido di pietra arrancato su una voragine, un muro giallo (perché questo colore?) ne delimita il diametro. Dentro questo stomaco di roccia vengono digerite le esistenze dei personaggi, che si trascinano fatalmente come ingranaggi di un antico marchingegno di cui non si ricorda più il funzionamento. Così si apre la visione intrisa di… Continua a leggere Il riflesso senziente: i fratelli Strugackij e l’indagine sul caos

La costruzione dell’identità come continua ricerca. Intervista a Bianca Bellová, autrice de “Il lago”

Nami suda. Si aggrappa alla mano grassoccia della nonna. Le onde del lago sbattono a ritmo regolare contro il molo di cemento. Dalla spiaggia del paese arriva un grido, uno strutto piuttosto. Dev’essere domenica, se sta lì sulla coperta col nonno e la nonna. Così inizia il romanzo Il lago. Bianca Bellová (1970 -) è… Continua a leggere La costruzione dell’identità come continua ricerca. Intervista a Bianca Bellová, autrice de “Il lago”

Georgi Markov: i debiti della letteratura bulgara contemporanea

Testo tratto dal volume “La menzogna collettiva” (Kolektivnijat falš), pubblicato in Bulgaria nel 2019, che raccoglie articoli e brevi saggi scritti e letti dal dissidente Georgi Markov ai microfoni di Deutsche Welle e BBC Radio tra il 1971 e il 1978, durante l’esilio a Londra. Ogni volta che il partito valuta lo stato della letteratura… Continua a leggere Georgi Markov: i debiti della letteratura bulgara contemporanea

Sopravvivere nel sottosuolo: Guido Carpi racconta Dostoevskij

Quest’anno si celebra il bicentenario della nascita di Fëdor Dostoevskij e non sono mancate, non mancano e non mancheranno dirette social di ogni tipo, nuovi libri, nuove edizioni delle sue opere, perché c’è una platea di persone in tutto il mondo che quando pensa alla letteratura russa pensa ai personaggi dostoevskiani e ai loro abissi.… Continua a leggere Sopravvivere nel sottosuolo: Guido Carpi racconta Dostoevskij

Altre soggettività: un’intervista ad Anna Kańtoch

Avevamo già parlato sui nostri social di Buio, romanzo di fantascienza della scrittrice polacca Anna Kańtoch uscito qui in Italia per Carbonio, in traduzione di Francesco Annichiarico. Arabista di formazione, membro del collettivo di scrittrici fantasy Harda Horda e vincitrice proprio con Buio del prestigioso premio Żuławski, il massimo riconoscimento in Polonia per la letteratura… Continua a leggere Altre soggettività: un’intervista ad Anna Kańtoch

Balcanismo: scomporre l’enigma dell’orientalismo in terra europea

Mostar, BiH - August 30, 2019: Stari Most bridge at sunset in old town of Mostar, Bosnia and Herzegovina

L’origine della diatriba sull’identità dei Balcani deve la sua nascita all’inizio del XIX secolo, quando studiosi e viaggiatori cominciarono a connotare politicamente la definizione della regione. I cinque lunghi secoli della dominazione ottomana segnarono un punto di non ritorno per i Balcani: da essere considerati parte dell’Europa, cominciarono a essere connotati come altro, come “Turchia… Continua a leggere Balcanismo: scomporre l’enigma dell’orientalismo in terra europea

La libertà multiforme: Magda Szabó e l’opposizione al realismo socialista

Mi ritrovo ad affermare, con una certa convinzione, che la cacciata dal giardino dell’Eden sia stata in gran parte provocata da quel frutto che noi uomini chiamiamo Poesia. Quando nella seconda metà del Ventesimo secolo un numero sconfinato di “paradisi artificiali” veniva eretto nelle terre dell’Est Europa, molti poeti vennero messi al palo dell’inquisizione, poiché… Continua a leggere La libertà multiforme: Magda Szabó e l’opposizione al realismo socialista