Favole dalla terra di confine: il Holodomor e altri miti

Non si vuole mai scrivere a proposito della morte. Si preferisce sempre il romanticismo, le storie pregne d’amore e gioia, con il fiabesco e tanto agognato lieto fine. Pochi si dedicano alle “solite” strazianti rievocazioni dei morti. Io, d’altra parte, credo che non si ricordi mai tanto quanto si dovrebbe. Più osservo il mondo che… Continua a leggere Favole dalla terra di confine: il Holodomor e altri miti

Ritorno al Giardino dell’Eden: una trilogia sovietica postuma

L’uomo non può fare a meno di sognare in grande, è insito nella propria natura che egli non smetta mai di desiderare di avere più di quello è già in suo possesso. Dalle origini dell’umanità fino ai giorni nostri, l’uomo non ha mai interrotto la sua ricerca di un futuro migliore. Anzi, potremmo affermare oltre… Continua a leggere Ritorno al Giardino dell’Eden: una trilogia sovietica postuma

Amal’rik e il caso Rasputin: alla ricerca dell’oggettività. Gli ultimi anni dell’Impero russo

There lived a certain man, in Russia long ago… Così si apre una delle canzoni più celebri della disco anni ’80, che riassume perfettamente l’idea di Rasputin che permase nell’immaginario collettivo a partire dalla sua morte. Il suo nome è seguito da grande fama quanto da opinioni molto contrastanti. Durante l’ultimo secolo è stato spesso… Continua a leggere Amal’rik e il caso Rasputin: alla ricerca dell’oggettività. Gli ultimi anni dell’Impero russo

Černobyl’: la morte che viene da sotto terra e aleggia nell’aria

La rievocazione di un’immagine nella propria mente, ecco cos’è un ricordo: una fusione di forme, colori, sapori e sensazioni che dal vuoto del passato tornano per abitare il presente, in una realtà tanto astratta quanto concreta. Noi tutti siamo circondati da ricordi; viviamo ogni singolo giorno senza mai smettere di evocare ciò che è stato.… Continua a leggere Černobyl’: la morte che viene da sotto terra e aleggia nell’aria