I bambini di Bucarest: storia di un viaggio all’inferno e ritorno

Non ricordo con precisione quando scrissi a Sara per parlarle di Giuseppe Barile, giovane documentarista che vive a Bologna e che si è prestato per farci da guida in un viaggio del tutto inusuale. O meglio, lo ricordo, ma lo scoprii in circostanze molto poco intellettuali legate al mio apprezzamento per le recensioni di cinema… Continua a leggere I bambini di Bucarest: storia di un viaggio all’inferno e ritorno

Lolò, il principe delle fate: il reale dietro il velo del fantastico

Magda Szabó è una delle punte di diamante della letteratura ungherese. Distribuita in più di quarantadue Paesi del mondo e tradotta in più di trenta lingue, Szabó è la scrittrice ungherese di maggior successo commerciale. La sua carriera è molto poliedrica: inizia come poetessa, sceneggiatrice, scrittrice di saggi e libri. Inoltre, è anche una rinomata… Continua a leggere Lolò, il principe delle fate: il reale dietro il velo del fantastico

Venezia 77: i film dell’Est

Pur non essendo carico di titoli in grado di attirare un ampio pubblico, come Joker l’anno scorso o First Man e The Favourite quello prima, quest’anno la Mostra del Cinema di Venezia ha avuto una sua importanza molto particolare: è stato il primo grande festival cinematografico di portata internazionale tenuto fisicamente in seguito all’inizio della… Continua a leggere Venezia 77: i film dell’Est

PordenoneLegge 2020: Olga Tokarczuk dialoga con Włodek Goldkorn

Come già anticipato nell’ultimo articolo, eccoci con la trascrizione del dialogo tra Olga Tokarczuk e Włodek Goldkorn in occasione della premiazione dell’autrice al Teatro Verdi di Pordenone nel corso dell’edizione 2020 di PordenoneLegge. Se vi foste persi la parte precedente, vi consigliamo caldamente di recuperarla cliccando qui! L’incontro si è aperto con il conferimento del… Continua a leggere PordenoneLegge 2020: Olga Tokarczuk dialoga con Włodek Goldkorn

PordenoneLegge 2020: qualche domanda a Olga Tokarczuk

La letteratura di Olga Tokarczuk mi ha insegnato che nascere e crescere in una regione di confine dimenticata dal mondo ha i suoi vantaggi. Potrei dilungarmi in panegirici dell’osservazione del mondo dal margine, del sostrato multietnico e multilinguistico o della pluralità di voci che compongono il tessuto sociale di una siffatta area, ma oggi sarò… Continua a leggere PordenoneLegge 2020: qualche domanda a Olga Tokarczuk

Come František Kupka diventò François: riscoprire il grande astrattista ceco dimenticato

Parigi viene riconosciuta in modo unanime come uno dei centri artistici più floridi tra la fine del XIX secolo e i primi decenni di quello successivo. A cavallo tra questi due secoli, infatti, confluisce nella capitale francese un numero impressionante di artisti, provenienti da tutta Europa. Nella primavera del 1894 vi giunge anche il giovane… Continua a leggere Come František Kupka diventò François: riscoprire il grande astrattista ceco dimenticato

Tommy Cash: un alieno in Estonia

Thomas Tammemets, in arte Tommy Cash, TOMM¥ €A$H o Kanye East se preferite, è un rapper estone nato nel novembre del 1991. Sentii parlare per la prima volta di Tommy Cash nel lontano 2015 grazie al featuring con i Little Big, gruppo russo noto per i suoi pezzi hardbass, hard house e dance pop. La… Continua a leggere Tommy Cash: un alieno in Estonia

Favole dalla terra di confine: il Holodomor e altri miti

Non si vuole mai scrivere a proposito della morte. Si preferisce sempre il romanticismo, le storie pregne d’amore e gioia, con il fiabesco e tanto agognato lieto fine. Pochi si dedicano alle “solite” strazianti rievocazioni dei morti. Io, d’altra parte, credo che non si ricordi mai tanto quanto si dovrebbe. Più osservo il mondo che… Continua a leggere Favole dalla terra di confine: il Holodomor e altri miti

Afferra il coniglio: riappropriarsi del Paese delle Meraviglie nella Bosnia di oggi

La felicità non è un argomento di discussione per una donna dei Balcani. Queste le parole della scrittrice bosniaca Lana Bastašić che cita in un’intervista l’artista Sandra Dukić. All’interno del discorso postcoloniale, l’Est Europa viene spesso e volentieri negletta per il suo essere Altra, anomala, diversa: non abbastanza degna di un posto a fianco delle grandi… Continua a leggere Afferra il coniglio: riappropriarsi del Paese delle Meraviglie nella Bosnia di oggi

Ritorno al Giardino dell’Eden: una trilogia sovietica postuma

L’uomo non può fare a meno di sognare in grande, è insito nella propria natura che egli non smetta mai di desiderare di avere più di quello è già in suo possesso. Dalle origini dell’umanità fino ai giorni nostri, l’uomo non ha mai interrotto la sua ricerca di un futuro migliore. Anzi, potremmo affermare oltre… Continua a leggere Ritorno al Giardino dell’Eden: una trilogia sovietica postuma

Király Tamás ed El Kazovsky tra performance art e moda

Roland Barthes, saggista e semiologo francese, asserisce che la moda può essere letta tramite uno dei concetti cardine della teoria linguistica Saussuriana: langue e parole. L’abbigliamento sarebbe la langue, un insieme di codici dotato di una loro grammatica e sintassi, che però sono insidiati da sfumature individuali, i cosiddetti atti di parole. In altre parole,… Continua a leggere Király Tamás ed El Kazovsky tra performance art e moda