I fratelli Tsarnaev: Masha Gessen e il racconto di una moderna tragedia americana

Jan. 30, 2014 - Federal prosecutors say they'll seek the death penalty against Boston Marathon bombing suspect Dzhokhar Tsarnaev. PICTURED: April 15, 2013 - Boston, Massachusetts, U.S. - A bomb explodes in the crowd as runners cross the finish line during the 117th Boston Marathon. The 2013 Boston Marathon was marked with tragedy when 3 bombs exploded at the finish line in Downtown Boston and a third at the JFK Library. (Credit Image: © Tom Green/ZUMA24.com)

È il 15 aprile 2013, e come ogni anno il centro di Boston è attraversato da centinaia di corridori che percorrono le strade della città. A far entrare nella storia quella specifica data, però, è la famigerata notizia di cronaca che gettò un’ombra sulla manifestazione: due ordigni di fabbricazione casalinga, piazzati in Boylston Street a… Continua a leggere I fratelli Tsarnaev: Masha Gessen e il racconto di una moderna tragedia americana

Radio Budapest: la militanza LGBT ai tempi dell’Orbanismo

Budapest, 2017. július 8. Az LMBTQ-közösség (leszbikus, meleg, biszexuális, transznemű és queer emberek) fesztiválja, a 22. Budapest Pride felvonulásának résztvevői gyülekeznek az Országház előtti Kossuth Lajos téren 2017. július 8-án. MTI Fotó: Máthé Zoltán

Democrazia illiberale: è così che la pensatrice Ágnes Heller, figura centrale della vita intellettuale di Budapest e della filosofia del Novecento, ha definito il governo di Orbán. Non è un mistero che l’ascesa al potere di figure come Orbán o Kaczyński e dei loro partiti getti luce sulla recente ondata di populismo e nazionalismo etnico… Continua a leggere Radio Budapest: la militanza LGBT ai tempi dell’Orbanismo

Altre soggettività: un’intervista ad Anna Kańtoch

Avevamo già parlato sui nostri social di Buio, romanzo di fantascienza della scrittrice polacca Anna Kańtoch uscito qui in Italia per Carbonio, in traduzione di Francesco Annichiarico. Arabista di formazione, membro del collettivo di scrittrici fantasy Harda Horda e vincitrice proprio con Buio del prestigioso premio Żuławski, il massimo riconoscimento in Polonia per la letteratura… Continua a leggere Altre soggettività: un’intervista ad Anna Kańtoch

Il patriarcato dopo Seksmisja: Agnieszka Graff e il contratto sessuale dopo Solidarność

1981.5.03 Katowice demonstracja, od lewej, Elżbieta Szczepańska, J. Chmielowska , A. Rozpłochowski

Nota di traduzione: Il seguente articolo, disponibile in polacco sugli archivi online dell’istituto Atria, è un saggio in cui la scrittrice e teorica femminista polacca Agnieszka Graff riesamina il mutamento dei rapporti di genere durante e dopo l’attività di Solidarność. Mi sono presa la libertà di tradurre il sostantivo “płeć” sia con l’accezione di “sesso”… Continua a leggere Il patriarcato dopo Seksmisja: Agnieszka Graff e il contratto sessuale dopo Solidarność

Slavenka Drakulić e Rada Iveković: Il nuovo femminismo jugoslavo e i suoi sei peccati capitali

Nota di traduzione: L’articolo qui tradotto, bibliografia e biografia delle autrici comprese, è un contributo di Drakulić e Iveković all’antologia del 1984 Sisterhood Is Global. Sebbene il termine originale presente nel testo sia “neofeminism”, negli ultimi anni l’espressione ha assunto una connotazione diversa da quella dell’epoca in cui il testo fu scritto, e il termine… Continua a leggere Slavenka Drakulić e Rada Iveković: Il nuovo femminismo jugoslavo e i suoi sei peccati capitali

L’uomo anfibio: l’eroe di Beljaev dalla fantascienza agli abissi di Tarkhankut

L’immagine che le parole “fantascienza sovietica” evocano alla mente è, con buone probabilità, lo spettro evanescente di un appetito cosmico e di una fervida volontà di esplorazione dello spazio. In pochi immaginerebbero un utilizzo della scienza che abbia implicazioni più dirette nelle vicende umane, specie se corporee – così triviali di fronte alla vastità delle… Continua a leggere L’uomo anfibio: l’eroe di Beljaev dalla fantascienza agli abissi di Tarkhankut

Consigli di lettura per iniziare bene il 2021

La fine di un anno è generalmente tempo di bilanci, l’inizio di uno nuovo di buoni propositi. Soprattutto letterari. Molte delle pagine e dei blog di cultura che seguiamo hanno pubblicato i loro consigli prima delle feste, sia per approfittare del periodo di relativa tranquillità concesso a molti sia per concludere l’anno in bellezza. Noi… Continua a leggere Consigli di lettura per iniziare bene il 2021

Polonia: “l’inferno delle donne” in due secoli di femminismo, arte e storia

L’11 giugno, in mezzo al tumulto delle proteste di Black Lives Matter, arrivate anche in Italia, si riapriva la ferita di un portato nazionale col quale non si è mai giunti a patti. “Il mito degli Italiani brava gente aleggia ancora come uno spettro su una nazione che si autoassolve sempre dai crimini che commette”,… Continua a leggere Polonia: “l’inferno delle donne” in due secoli di femminismo, arte e storia

I bambini di Bucarest: storia di un viaggio all’inferno e ritorno

Non ricordo con precisione quando scrissi a Sara per parlarle di Giuseppe Barile, giovane documentarista che vive a Bologna e che si è prestato per farci da guida in un viaggio del tutto inusuale. O meglio, lo ricordo, ma lo scoprii in circostanze molto poco intellettuali legate al mio apprezzamento per le recensioni di cinema… Continua a leggere I bambini di Bucarest: storia di un viaggio all’inferno e ritorno

PordenoneLegge 2020: Olga Tokarczuk dialoga con Włodek Goldkorn

Come già anticipato nell’ultimo articolo, eccoci con la trascrizione del dialogo tra Olga Tokarczuk e Włodek Goldkorn in occasione della premiazione dell’autrice al Teatro Verdi di Pordenone nel corso dell’edizione 2020 di PordenoneLegge. Se vi foste persi la parte precedente, vi consigliamo caldamente di recuperarla cliccando qui! L’incontro si è aperto con il conferimento del… Continua a leggere PordenoneLegge 2020: Olga Tokarczuk dialoga con Włodek Goldkorn

PordenoneLegge 2020: qualche domanda a Olga Tokarczuk

La letteratura di Olga Tokarczuk mi ha insegnato che nascere e crescere in una regione di confine dimenticata dal mondo ha i suoi vantaggi. Potrei dilungarmi in panegirici dell’osservazione del mondo dal margine, del sostrato multietnico e multilinguistico o della pluralità di voci che compongono il tessuto sociale di una siffatta area, ma oggi sarò… Continua a leggere PordenoneLegge 2020: qualche domanda a Olga Tokarczuk