• Nasta Rojc: ritratto di una donna libera

    07/06/2021 Sara Verghi

    Nata a Bjelovar nel 1883 in una famiglia benestante, Nasta Rojc fu una delle esponenti più rilevanti della pittura croata a cavallo tra fin de siècle e primo Novecento. Il padre, Milan Rojc, fu un politico croato che ricoprì anche la carica di ministro dell’Istruzione. Essere donna all’epoca non consentiva facilmente di raggiungere ruoli di…

    Read more
  • Já byl: anarchia e erotismo nell’arte di Toyen

    30/03/2021 Martina Mecco

    Ricostruire la vita e la figura di Toyen non è affatto semplice. I motivi dietro a questa complessità sono essenzialmente due. Il primo risiede nel fatto che la sua produzione oggi è praticamente sconosciuta al pubblico straniero, il secondo si lega invece all’alone di mistero che alleggia intorno alla sua figura. Il tentativo, quasi cabarettistico,…

    Read more
  • Elena Guro: la simbolista tra gli avanguardisti

    23/03/2021 Diego Sbriglia

    Quando si pensa al futurismo, al cubofuturismo o ai movimenti poetici d’avanguardia nella Russia del primo Novecento, si pensa sempre a Majakovskij, per carità non ingiustamente: la sua innovazione è innegabile, parliamo di contributi culturali rivoluzionari, in tutti i sensi. Come una struttura gerarchica, dopo Majakovskij ci si affanna a ricercare personalità che possano essere…

    Read more
  • Jindřich Štyrský tra nuove sintesi artistiche e artificialità delle forme

    20/02/2021 Martina Mecco

    “[…] tutte le torri d’avorio saranno distrutte, la poesia purificherà tutte le genti, tutte le parole saranno benedette e l’uomo, che sarà finalmente in armonia con la realtà, potrà soltanto chiudere gli occhi perché gli si aprano le porte dei prodigi.” Con questa citazione di Paul Éluard, tratta da L’Amore la Poesia, si chiude un…

    Read more
  • Polonia: “l’inferno delle donne” in due secoli di femminismo, arte e storia

    06/12/2020 Giorgia Maurovich

    L’11 giugno, in mezzo al tumulto delle proteste di Black Lives Matter, arrivate anche in Italia, si riapriva la ferita di un portato nazionale col quale non si è mai giunti a patti. “Il mito degli Italiani brava gente aleggia ancora come uno spettro su una nazione che si autoassolve sempre dai crimini che commette”,…

    Read more
  • Come František Kupka diventò François: riscoprire il grande astrattista ceco dimenticato

    16/09/2020 Martina Mecco

    Parigi viene riconosciuta in modo unanime come uno dei centri artistici più floridi tra la fine del XIX secolo e i primi decenni di quello successivo. A cavallo tra questi due secoli, infatti, confluisce nella capitale francese un numero impressionante di artisti, provenienti da tutta Europa. Nella primavera del 1894 vi giunge anche il giovane…

    Read more
  • Tommy Cash: un alieno in Estonia

    19/08/2020 Lorenzo Benvenuto

    Thomas Tammemets, in arte Tommy Cash, TOMM¥ €A$H o Kanye East se preferite, è un rapper estone nato nel novembre del 1991. Sentii parlare per la prima volta di Tommy Cash nel lontano 2015 grazie al featuring con i Little Big, gruppo russo noto per i suoi pezzi hardbass, hard house e dance pop. La…

    Read more
  • Király Tamás ed El Kazovsky tra performance art e moda

    24/06/2020 Lorenzo Benvenuto

    Roland Barthes, saggista e semiologo francese, asserisce che la moda può essere letta tramite uno dei concetti cardine della teoria linguistica Saussuriana: langue e parole. L’abbigliamento sarebbe la langue, un insieme di codici dotato di una loro grammatica e sintassi, che però sono insidiati da sfumature individuali, i cosiddetti atti di parole. In altre parole,…

    Read more
  • Il tataro volante: Nureev e il potere salvifico della danza

    13/06/2020 Sara Treviglio

    Dovevo essere molto piccola, perché ho ricordi estremamente fumosi di quei frammenti di diapositive. Ricordo molto bene però come in quel momento lo stomaco si torcesse in una pulsazione mentre la mente iniziava a evaporare, smettendo di sentire i suoi stessi pensieri. Ricordo mia madre che mi esortava a guardare il ballerino russo schizzare da…

    Read more
  • Fascino fascista: Susan Sontag contro Leni Riefenstahl

    08/06/2020 Giorgia Maurovich

    Come si riconosce un fascista? Come ci si rapporta ai residui postumi del fascismo – o meglio, del nazismo, che tornano strisciando nell’opinione comune, riconfezionati sotto la guisa del pop, del camp, del glamour? Perché una simile persistenza nell’immaginario collettivo, e perché i benpensanti di tutte le fazioni politiche sembrano così inclini a perdonarne le…

    Read more
  • Vladislav Mamyšev-Monroe: l’arte del drag ai tempi di Putin

    04/06/2020 Giorgia Maurovich

    La transizione dal sovietico al post-sovietico è innanzitutto una questione di identità. Se in mezzo al tumulto del comunismo e del capitalismo le altre nazioni hanno potuto volgere indietro lo sguardo e ricercare la propria essenza ultima nel folclore e nella collettività perduta, la Russia dovette ricostruirsi ex novo. L’avvento di una nuova cultura del…

    Read more
1 2