La ragazza che ascoltava gli uccelli: un racconto di Agata Tomažič

La ragazza che ascoltava gli uccelli è un racconto breve tratto dalla raccolta Česar ne moreš povedati frizerki (Goga, 2015) con cui l’autrice slovena Agata Tomažič ha partecipato alla prima fase del progetto CELA, che mira alla promozione delle letterature europee considerate minori attraverso la collaborazione tra figure emergenti della scrittura, della traduzione e del… Continua a leggere La ragazza che ascoltava gli uccelli: un racconto di Agata Tomažič

Praga come centro dell’arte contemporanea? Osipova, Horváthová e Nováková, passando per Badiucao

Perché, come il poeta Karel Toman afferma, «l’unica legge è germogliare e crescere, – crescere nella tempesta e nelle intemperie – a dispetto di tutto». E dunque: alla malora gli aruspici e le puttanesche sibille. Non avrà fìne la fascinazione, la vita di Praga.   Con queste celebri battute Angelo Maria Ripellino concludeva la sua… Continua a leggere Praga come centro dell’arte contemporanea? Osipova, Horváthová e Nováková, passando per Badiucao

L’umanità danza sui piatti del caos: Tom Kuka e la malattia come conseguenza del peccato

La giustizia dell’uomo sta nella corruzione della sua carne. Se nel corpo sembra annidarsi la ragione del peccato, è sempre nel corpo che si possono ritrovare gli strumenti del riscatto. Così il sangue di Cristo, che dalla croce si riversa sulla terra, riporta in vita il progenitore Adamo, epurato dalla colpa.   Il sacrificio della… Continua a leggere L’umanità danza sui piatti del caos: Tom Kuka e la malattia come conseguenza del peccato

L’emancipazione femminile attraverso l’attivismo politico: il caso di Vera Figner

Quando ho iniziato a leggere qualche libro sul tema dell’emancipazione femminile nella Russia dell’Ottocento con lo scopo di scrivere la mia tesi su questo argomento, mi sono imbattuta in una serie di nomi di donne appartenenti a classi sociali diverse e con ideologie diverse: nichiliste, femministe liberali o populiste, si trattava in ogni caso di… Continua a leggere L’emancipazione femminile attraverso l’attivismo politico: il caso di Vera Figner

Letture estive: quattro consigli tra giallo e sci-fi

Nulla parla di estate come un buon omicidio. Che siate al mare sul lettino ad affrontare il caldo trastullandovi con macabri delitti, o a godervi qualche indagine cartacea tra i boschi in montagna, non è estate senza la Settimana Enigmistica e qualche giallo a portata di mano. Ed è con quattro buoni omicidi per tutti… Continua a leggere Letture estive: quattro consigli tra giallo e sci-fi

Dai selvaggi anni Novanta agli stabili anni Duemila: protagonisti, eroi e outsiders

C’è una canzone di Liza Monetočka, 90, che riesce a rendere belli e romantici persino i lichie devjanostye; in particolare c’è una frase che dice “negli anni Novanta uccidevano le persone e tutti correvano completamente nudi”. Questo frammento ci aiuta a ottenere una delle diverse chiavi di lettura del mood generale di quel periodo che… Continua a leggere Dai selvaggi anni Novanta agli stabili anni Duemila: protagonisti, eroi e outsiders

Praga fracica: pornografia, lavoro sessuale e queerness nella capitale ceca

Un topos che ricorre spesso nel parlare di determinati posti è quello di usare il nome della città con accanto un aggettivo che dovrebbe descrivere la sua atmosfera, l’impressione che lascia. Faccio un esempio. In film, guide turistiche, libri, articoli, nomi di aziende, recensioni di turisti-clienti Napoli è: violenta, esoterica, velata (ma anche svelata), sotterranea,… Continua a leggere Praga fracica: pornografia, lavoro sessuale e queerness nella capitale ceca

Felice anno nuovo: una traduzione da Dubravka Ugrešić

L’anno accademico 1975/76 l’ho passato a Mosca grazie alle borse di studio che si scambiavano reciprocamente i ministeri dell’istruzione di due paesi, la Jugoslavia e l’URSS. Il più alto interesse nello studiare nell’URSS lo mostravano i giovani pianisti (il famoso Ivo Pogorelić), le ballerine e i matematici. Io ero venuta per raccogliere materiale su Boris… Continua a leggere Felice anno nuovo: una traduzione da Dubravka Ugrešić

L’isola del comunismo queer su Instagram: intervista a Homocommunist

Se cercate un perfetto connubio tra queer e socialismo, abbiamo la pagina Instagram che fa per voi: tra rivisitazioni di vecchi manifesti di propaganda comunista – riletti in chiave omoerotica – e storie di persone e movimenti che hanno contribuito ad un ponte tra arte e politica marxista, Homocommunist riesce a sorprendere i suoi follower… Continua a leggere L’isola del comunismo queer su Instagram: intervista a Homocommunist

Cannes 2022: i migliori film dell’Est

Al Festival di Cannes, pur non in quantità massiccia come a Venezia, la presenza del cinema dell’Est si fa sentire sempre. È così anche nella 75^ edizione, con tre film in concorso, tre nella sezione Un Certain Regard e uno nel festival collaterale, la Quinzaine. Avendoli visti tutti, di seguito si propone i migliori, chiaramente… Continua a leggere Cannes 2022: i migliori film dell’Est

L’ascensore di Prijedor: il cappottino rosso dei Balcani

L’ascensore di Prijedor è il primo romanzo breve di Darko Cvijetić, scrittore, drammaturgo e poeta bosniaco. L’edizione italiana è curata da Bottega Errante Edizioni e tradotta da Elisa Copetti, ma il titolo originale è Schindlerov lift, “l’ascensore di Schindler”, richiamo al “soccorritore indimenticabile di 1200 ebrei perseguitati”. La comparazione tra l’Olocausto e la pulizia etnica… Continua a leggere L’ascensore di Prijedor: il cappottino rosso dei Balcani