Jiří Orten, il poeta morto per un’ambulanza nazista

Siamo nel primo giorno di settembre del 1941: Praga ha da pochi mesi conosciuto la terribile presenza del nuovo governatore del Protettorato di Boemia e Moravia, Reinhard Heydrich, temutissimo capo della Reichssicherheitshauptamt (RHSA, l’Ufficio Principale di Sicurezza del Reich), vivendo giornate di sanguinosa repressione e terrore. Ha compiuto 22 anni da un paio di giorni… Continua a leggere Jiří Orten, il poeta morto per un’ambulanza nazista

“Siamo fatti di velluto”: uno sguardo sulla Cecoslovacchia del post 1989

… nessuno di noi ha le mani pulite, perdoniamoci a vicenda per ciò che ci siamo fatti, siamo fatti di velluto, siamo teneri, siamo migliori, tutto il mondo ammira i nostri fochisti, i nostri guardiani, i nostri spazzacamini. (Tereza Boučková, Rok kohouta – L’anno del gallo) I periodi di transizione sono tanto complessi quanto affascinanti,… Continua a leggere “Siamo fatti di velluto”: uno sguardo sulla Cecoslovacchia del post 1989

“romanzo senti/mentale” di Bianca Bellová: un microcosmo di voci che si intrecciano

Bianca Bellová è una delle voci più interessanti della letteratura ceca contemporanea. L’edizione italiana di senti/mentální roman (“romanzo senti/mentale”), fresca di stampa, riconferma al pubblico questo aspetto. Grazie alla traduzione di Laura Angeloni, è finalmente edito il primo romanzo dell’autrice presso la casa editrice Miraggi Edizioni, dove sono già stati pubblicati altri due romanzi: Jezero… Continua a leggere “romanzo senti/mentale” di Bianca Bellová: un microcosmo di voci che si intrecciano

Ladislav Mňačko: raccontare il male da partigiano ferito

Ero un giovane adolescente al mio primo anno di studi di liceo classico, un ragazzino che doveva fronteggiare le sue difficoltà con il greco: il mio professore di lezioni private, divenuto poi uno dei miei migliori amici, mi diede in prestito un libro, aggiungendo che ci fossero enormi possibilità di essere praticamente gli unici lettori… Continua a leggere Ladislav Mňačko: raccontare il male da partigiano ferito

La costruzione dell’identità come continua ricerca. Intervista a Bianca Bellová, autrice de “Il lago”

Nami suda. Si aggrappa alla mano grassoccia della nonna. Le onde del lago sbattono a ritmo regolare contro il molo di cemento. Dalla spiaggia del paese arriva un grido, uno strutto piuttosto. Dev’essere domenica, se sta lì sulla coperta col nonno e la nonna. Così inizia il romanzo Il lago. Bianca Bellová (1970 -) è… Continua a leggere La costruzione dell’identità come continua ricerca. Intervista a Bianca Bellová, autrice de “Il lago”

Konstantin Biebl: il poeta dell’esotismo boemo tra meraviglia e tenebra

  All’interno del breve ma prezioso libro redatto da Angelo Maria Ripellino Storia della poesia ceca contemporanea compare, ad un certo punto, un titolo alquanto curioso: “Avventura a Giava”, in cui è riportata una delle poche testimonianze che si hanno in Italia di Konstantin Biebl. La poesia di Biebl è uno dei tanti segreti che… Continua a leggere Konstantin Biebl: il poeta dell’esotismo boemo tra meraviglia e tenebra

Il bruciacadaveri: uno studio ceco sulla banalità del male

    Repubblica Ceca, correva l’anno 1967. A pochi mesi dalla Primavera di Praga, un ironico Ladislav Fuks scriveva: “Viviamo nell’Europa del ventesimo secolo in un mondo civilizzato”. Sono passati più di cinquant’anni, e, per metterla in termini prettamente contemporanei, viviamo ancora in una società. Un clown world, a essere precisi. Come si suol dire… Continua a leggere Il bruciacadaveri: uno studio ceco sulla banalità del male